Pubblicità

PlayStation nel Guinnes dei Record!

Pubblicità

Era inevitabile ma il successo di PlayStation arriva addirittura nel Guinnes dei Record

Le console PlayStation di Sony hanno ottenuto eccellenti risultati e sono riuscite a imporsi sul mercato nel corso degli anni, confermato dal fatto che la PS2 è attualmente la console più venduta di sempre. Anche le nuove generazioni come PS4 e PS5 hanno avuto successo grazie a titoli come God of War Ragnarok, e il marchio PlayStation è diventato sinonimo di videogioco in molti paesi.

Xbox ha dovuto ammettere la superiorità delle console PlayStation, che hanno il doppio degli utenti rispetto alle piattaforme Microsoft. Gli esperti di Guinness World Records hanno certificato i risultati costanti del marchio PlayStation come il “marchio di home videogame console più venduto di sempre” di Sony.

Nessuno dei rivali delle console PlayStation di Sony potrebbe mai competere con i suoi risultati di vendita, se si sommano quelli ottenuti da tutta la generazione di console casalinghe sul mercato. Le console Xbox hanno avuto fortune alterne, sconfitte da PS3 nella loro generazione, ma in ripresa con le nuove Series X|S. Nintendo ha conquistato il secondo e il terzo posto tra le console più vendute di sempre, con la medaglia di bronzo recentemente conquistata da Switch, ma i principali successi della casa di Kyoto sono legati al mercato portatile. In confronto, sul mercato casalingo analizzato dal Guinness World Record, le console PlayStation hanno ottenuto incredibili risultati che le mettono al di sopra di qualsiasi concorrenza.

Sony può vantarsi di essere il miglior marchio home console della storia a livello di vendite, un vero e proprio record certificato. Tuttavia, rimane da vedere se questo risultato sarà destinato a restare tale anche per le prossime generazioni. Il riconoscimento dei successi ottenuti è arrivato poche ore dopo un altro incredibile traguardo: in Europa, le vendite di PS5 sono aumentate del 202% grazie alle nuove scorte arrivate sul mercato.

Pubblicità
Nico Latorre:
Pubblicità
Disqus Comments Loading...